TURISMO: POCA ATTRAZIONE PER QUELLO SOCIALE, SETTORE CRESCE
(NOTIZIARIO TURISMO CALABRIA)
31 maggio, 10:49Poche sono le strutture ricettive convenzionate con le Associazioni di categoria, ed in grado di accogliere in maniera adeguata i soggetti fruitori di questo particolare segmento (bambini, anziani, e diversamente abili), quei soggetti che, per poter accedere alla vacanza, esprimono come primaria esigenza l'assenza di barriere (di tipo fisico, sensoriale, comportamentale e culturale) e la necessita' di avere un sistema di trasporti che sia efficiente e soprattutto accessibile. E' necessario che le strutture siano in grado di accogliere i ''turisti del sociale'', e che l'offerta turistica sia fortemente legata alle peculiarita' del territorio affinche' si possa creare un prodotto che sia ''per tutti'' questo uno degli obiettivi per raggiungere la competitiva di altre destinazioni nazionali ed internazionali.
Una rampa non e', di per se', sinonimo di una buona accoglienza del cliente con disabilita', fondamentale e' l'aspetto strutturale (trasporti e strutture) ma lo e' altrettanto quello relazionale tra il cliente e il personale.
Ad oggi solo il 60% delle strutture convenzionate dispone di camere per diversamente abili, e poco piu' dell'80% si dedica alla promozione del territorio. Complessivamente se consideriamo ''la tipologia del turista'' che nel 2009 ha scelto una delle strutture considerate, per la propria vacanza solo il 20% del totale e' rappresentato da 'turisti del sociale'. Una nuova cultura dell'accoglienza sta lentamente ma inesorabilmente emergendo e aprendo nuovi orizzonti all'inclusione sociale e all'imprenditorialita' piu' illuminata.
Dunque, se il turismo deve essere per tutti, l'accoglienza non puo' che essere di alta qualita'.(ANSA).






