VACANZE: 250 STRUTTURE TURISTICHE ADERITO A PROGETTO 'BUONI'
(NOTIZIARIO TURISMO CALABRIA)
26 giugno, 09:11Fin dalla nascita, gli scopi del progetto ''Buoni vacanza'', promosso dal Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato dall'Associazione Bvi, sono stati molteplici: facilitare l'accesso al turismo per tutti (famiglie, giovani, anziani, disabili e quel 45% di italiani che non va in vacanza); collegare il sistema italiano con le esperienze maturate in altri Paesi per rafforzare la quota di interscambio Italia-estero e per dare vita al sistema ''Buoni vacanze'' europeo; favorire lo sviluppo piu' armonico del turismo nazionale, in termini di riequilibrio dei flussi tra nord e sud del Paese e tra alte e basse stagioni; consentire agli enti pubblici di spendere celermente i fondi destinati alle vacanze, sollecitare le istituzioni, centrali e locali, per attivare una politica favorevole al consumo turistico e, soprattutto, favorire lo sviluppo di un turismo di qualita', solidale e sostenibile finalizzato alla crescita, all'arricchimento e alla valorizzazione sociale e culturale dell'uomo.
I ''Buoni vacanza'', diventati subito strumento di successo (dopo solo due giorni dal loro avvio le prenotazioni avevano gia' superato il milione e duecentomila euro di contributi pubblici, pari al 25% della somma messa a disposizione per il 2010), puntano a diventare uno strumento attraverso cui le Regioni, i Comuni, i Cral e le aziende potranno, in modo semplice ed efficace, veicolare benefici ed agevolazioni ai propri cittadini, associati e dipendenti.
Ad oggi, la maggior parte delle richieste riguardano le fasce a piu' basso reddito e le famiglie con almeno 3-4 componenti, confermando come i ''buoni vacanza'', siano uno strumento essenziale per quelle fasce di cittadini a cui ci si vuole rivolgere. Tale dato e' confermato anche dall'eta' media dei richiedenti che e' di 35 anni.
Con l'attivazione di ulteriori contributi pubblici a sostegno delle fasce piu' deboli di domanda turistica, si potra' finalmente sviluppare anche in Italia un sistema analogo a quello francese. (ANSA).






