TURISMO: VENETO SOTT'ACQUA, LE SCOPERTE PER I SUB
(NOTIZIARIO TURISMO VENETO)
25 agosto, 07:01Sulla base di un progetto finanziato dalla Regione, Comune di Venezia e Cam idrografica hanno gia' attivato, al largo del Lido, due siti (in cui sono state posizionate boe per evitare l'ancoraggio e fornire supporto per i subacquei) in cui e' possibile visitare le cosiddette 'tegnue'', affioramenti caratteristici della morfologia del golfo di Venezia, con le loro dune e substrati solidi che interrompono l'andamento pressoche' regolare dei fondali di sabbie e fanghi. E altrettanti affioramenti saranno attrezzati entro pochi mesi.
Per visitare le tegnue, non sono in ogni caso previste spedizioni organizzate, ma e' possibile recuperarne le coordinate on line, sul sito www.tegnuevenezia.it, o nei due centri informativi attivi a terra, presso il Palazzo del Podesta' del Lido o il piccolo Museo della Laguna sud di Pellestrina.
Al momento, invece, manca un'offerta relativa al turismo dell'archeologia subacquea. ''L'attivita' archeologica subacquea - spiega il presidente del gruppo Argo, Alessandro Tagliapietra - e' ricca, ma nessun sito e' attualmente aperto e fruibile da parte dei subacquei, nemmeno attraverso guide''. Eppure, come spiega Tagliapietra, i reperti non mancherebbero: dai resti del campanile di San Marco crollato nel 1902, agli otto relitti individuati attraverso i lavori per la costruzione del Mose, ai diversi resti di galee presenti in laguna (anche se, in questo caso, l'eventuale visitabilita' sarebbe complicata dalla limitatissima visibilita', misurabile in pochi centimetri, sotto le acque della laguna). ''In Veneto - conclude - manca ancora questa cultura, che mi auguro si affermi al piu' presto, anche se i tempi non possono essere dettati da noi, ma dal ministero.
Nel frattempo, cio' a cui miriamo, anche attraverso i nostri corsi di archeologia subacquea, e' di sensibilizzare i subacquei ad adottare i corretti codici di comportamento in caso di un non impossibile ritrovamento. Piu' che il recupero, in questi casi, e' importante la segnalazione e la documentazione''. (ANSA).






