Percorso:ANSA.it > Photostory Primopiano > News
Photostory: Coree, massiccio dispiegamento di mezzi

"Invincible Spirit" è l'esercitazione militare navale, integrata da supporto aereo, tra le più grandi mai fatte di concerto da Usa e Corea del Sud per dispiegamento mezzi e uomini: la presenza della portaerei USS George Washington, il 'gioiello' della Settima Flotta, la più grande degli Stati Uniti, ne è la conferma.

Fino a mercoledì 28 luglio, il mar del Giappone sarà teatro dei 'giochi di guerra' per "scoraggiare l'aggressività della Corea del Nord", ritenuta da Washington e Seul responsabile dell'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan e della morte di 46 marinai.

La risposta 'dimostrativa' alla tragedia del 26 marzo scorso, cui ne seguiranno altre nel mar Giallo e del Giappone, vedrà impegnati 8.000 uomini e schierata la Washington,  portaerei a propulsione nucleare e ammiraglia da 97 mila tonnellate della VII Flotta, di base a Yokosuka, nel Sol Levante. La nave, dal raggio operativo di 1.000 km, può trasportare 6.250 uomini d'equipaggio e circa 80 aerei, inclusi FA-18 fighter ed E-2C Hawkeye. Alle operazioni di quattro giorni, cui parteciperanno per la prima volta da osservatori quattro ufficiali giapponesi della Self-Defence Force (le Forze Armate nipponiche), ci saranno la Dokdo, nave sudcoreana da 14 mila tonnellate usata per le azioni di supporto anfibio, e altre 20 unità, tra navi e sottomarini, nonché più di 200 aerei, tra cui 4 supercaccia F-22 Raptors, al loro esordio assoluto tra i cieli della penisola di Corea.

Gli F-22, di base alla Kadena Air Base di Okinawa, la prima a averli ospitati fuori dal territorio Usa, saranno impiegati in missione d'addestramento come modelli più tecnologici e potenti in uso al mondo, capaci di scomparire ai radar nemici. Appena venerdì, poi, Usa e Corea del Sud hanno annunciato che il 16-26 agosto avranno manovre militari 'ordinarie' ('Ulchi Freedom Guardian, UFG'), svolte regolarmente ogni anno: scopo, secondo il Comando americano a Seul e quello delle Forze armate sudcoreane, è di garantire che "l'alleanza sia pronta a rispondere a qualsiasi provocazione potenziale".