(ANSA) - ROMA, 7 MAR - Un detenuto trentenne si e' suicidato
oggi nel carcere di Padova. Era recluso nella sezione protetta
perche' aveva manifestato forte disagio. E' il tredicesimo
suicidio in carcere dall'inizio del 2010, riferisce
l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere. 'Ormai e' un
bollettino di guerra, ogni giorno ci sono tentativi di suicidi,
molte volte sventati dalla professionalita' della polizia
penitenziaria, e aggressioni', dice Giovanni Battista Durante,
Segretario generale aggiunto del Sappe. 'Quella di Giuseppe
Sorrentino e' una morte annunciata, era malato da tempo,
soffriva di una grave forma di depressione che lo aveva portato
a estraniarsi sempre di piu' dalla realta' che lo circondava. A
nulla sono valsi i nostri sforzi per tirarlo fuori dal carcere,
un luogo dove un malato grave com'era lui non doveva stare': e'
con dolore che l'avv. De Concilio racconta la storia del
detenuto morto suicida nel carcere di Padova. 'Avevamo fatto
numerose istanze di sospensione della pena - racconta - chiesto
il ricovero in ospedale, il trasferimento ad un carcere piu'
vicino alla famiglia, che risiede nel salernitano, ma nessuno ci
ha ascoltato'. 'Anzi un mese e mezzo fa il direttore sanitario
del carcere di Padova in una relazione su Sorrentino scrisse 'il
detenuto non e' malato, finge''.(ANSA).