Peres e papa, si lavori a accordo rispettoso parti
02 settembre, 13:56CASTEL GANDOLFO (ROMA) - L'auspicio che la ripresa dei contatti diretti tra israeliani e palestinesi, in programma oggi a Washington "aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due popoli" è stato espresso durante l'incontro tra papa Benedetto XVI e il presidente israeliano Shimon Peres. Lo si afferma in un comunicato diffuso dalla sala stampa vaticana al termine dell'incontro.
"Circa la ripresa dei contatti diretti tra israeliani e palestinesi, in programma oggi a Washington - si legge nella nota vaticana - si è auspicato che essa aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli e capace di portare una pace stabile in Terra Santa e in tutta la Regione". Durante i colloqui - aggiunge la nota - "é stata quindi ribadita la condanna di ogni forma di violenza e la necessità di garantire a tutte le popolazioni dell'area migliori condizioni di vita". "Non è mancato un riferimento al dialogo interreligioso e uno sguardo d'insieme alla situazione internazionale". Infine, sono stati affrontati anche i nodi della situazione delle comunità cattoliche residenti nella regione e dei negoziati sull'accordo economico tra Israele e Santa Sede. Sul primo punto, è stato sottolineato "il significato del tutto particolare" - afferma la nota diffusa al termine dell'incontro, durato circa 40 minuti - della presenza delle comunità cattoliche "nella Terra Santa e il contributo che esse offrono al bene comune della società, anche attraverso le scuole cattoliche". Per quanto riguarda i negoziati sull'accordo economico, "si é preso atto dei risultati raggiunti dalla Commissione bilaterale di lavoro, impegnata da anni nell'elaborazione di un Accordo relativo a questioni di carattere economico e i è auspicata una rapida conclusione del medesimo". "Durante i colloqui, svoltisi in un clima di cordialità - afferma ancora la nota - è stato ricordato il pellegrinaggio che sua Santità ha compiuto in Terra Santa nel 2009". Già durante quel viaggio, avvenuto nel maggio di quell'anno, papa Ratzinger e Shimon Peres vissero dei momenti di intensa affinità di vedute, consolidando un'amicizia anche personale confermata dal clima dell'odierna visita del presidente in Vaticano.






