
(ANSA) - NAPOLI, 11 MAR - Il boss Cosimo Di Lauro paga 300
mila euro alla famiglia di Gelsomina Verde, la ragazza di 21
anni, vittima innocente dei clan. Il suo corpo fu trovato
bruciato nel 2004, durante la faida di Scampia fra il
clan Di Lauro e gli ''scissionisti''. Di Lauro, figlio del
superboss Paolo, e' stato condannato all'ergastolo e avrebbe
risarcito la famiglia, ottenendo che rinunci a costituirsi come
parte civile. Il denaro utilizzato sarebbe frutto del
risarcimento di un incidente stradale.