Sara: trovato testimone, l'ha vista per ultimo
E' stato rintracciato ed ascoltato dai carabinieri
06 settembre, 18:10Correlati
AVETRANA (TARANTO) - E' stato rintracciato ed ascoltato dai carabinieri un testimone che ha visto per ultimo la quindicenne Sara prima che la ragazzina scomparisse nel nulla il 26 agosto scorso. Si tratta di un ragazzo di Erchie (Brindisi) che quel giorno, poco dopo le 14.30, percorreva in auto da solo via Kennedy ad Avetrana in direzione della Litoranea. Il ragazzo - a quanto si é saputo - ha riferito ai carabinieri di aver visto Sara che camminava a piedi sul marciapiede alla sua destra. E' lo stesso marciapiede che porta alla casa della cugina della ragazza, Sabrina, con la quale è accertato che avesse appuntamento per recarsi al mare. Il testimone ha proseguito in auto senza notare nulla di strano. Solo due giorni dopo, ha riferito sempre ai carabinieri, sfogliando i giornali, ha visto la foto di Sara che era scomparsa e successivamente si è ricordato del momento dell'avvistamento. Il luogo indicato dal ragazzo dista circa 200 metri dall'abitazione della cugina di Sara, dove però la ragazzina non è mai arrivata.
PARLA DAVIDE, SAPEVO CHE MI VOLEVA MA ERO FIDANZATO... - Aveva un solo grande amore, Sara, la quindicenne di Avetrana scomparsa nel nulla dal 26 agosto scorso: almeno così dicono insegnanti e amici, un ragazzo di due anni più grande, Davide, che non la filava proprio perché ha già una ragazza. Sara per Davide, perciò, piangeva, riempiva le pagine dei suoi diari e parlava sempre con le amiche. Davide vive con la sua famiglia nel vicino paese di Manduria e, come Sara, frequenta l'Istituto alberghiero. In una intervista all'emittente salentina Telerama parla di Sara e dice che sapeva della "cottà della ragazzina: "Sapevo che mi voleva - dice, incalzato sul tema dalla cronista - ma io ero fidanzato...". Sembra riservato, Davide, pur se lusingato dall'amore suscitato. Alcuni amici andavano persino a dirgli che la piccola Sara piangeva per lui: "...a me dispiaceva, però non ci potevo fare niente. Io ero fidanzato, e la mia fidanzata andava pure nella stessa scuola...". Dice che Sara la conosceva poco, "di vista": "Ci dicevamo ciao, ogni tanto scambiavamo quattro chiacchiere, come stai, che fai, niente di più". Incontri nei corridoi e al bar della scuola, mai fuori dell'istituto. "Era una ragazza - aggiunge - tranquilla, calma. Quando ho saputo della scomparsa ci sono rimasto male, molto male..." Le ha scritto anche un messaggio su Facebook: "Ho scritto: 'ritorna al piu' presto, che ti stanno aspettando tutti quantì". Ma che pensa Davide di questa storia? Che cosa crede sia successo? "Non lo so, all'inizio - dice - ho pensato che se n'era scappata per i fatti suoi, però mò è tanto che non torna, quindi non penso che se ne sia scappata". E se tornasse, Sara, che farebbe Davide? "Le chiederei che cosa è successo. L'abbraccerei forte forte e poi ci passerei un po' di tempo insieme...".








