Nobel: nel '59 ando' a Quasimodo ma favorita era K.Blixen
Lo rivelano carte del premio citate dal quotidiano 'Politiken'
04 marzo, 18:24
COPENAGHEN- Salvatore Quasimodo non avrebbe dovuto ottenere nel 1959 il Nobel per la Letteratura perché il poeta italiano quell'anno non risultava il favorito fra i membri del comitato Nobel. Tre dei quattro membri del Comitato infatti avevano scelto come vincitrice la scrittrice danese Karen Blixen mettendola in testa ad una lista di 55 nomi fra cui quelli di Graham Greene, Max Frisch, André Malraux e John Steinbeck. Lo rivelano le carte dell'archivio Nobel - citate dal quotidiano danese Politiken - fino all'inizio di quest'anno segrete.
In base a queste carte Blixen non venne scelta solo perché proveniva da un paese scandinavo. "Vorrei fare presente che se il premio deve poter essere dato in tempo alla scrittrice ormai 74enne, occorre farlo senza attendere" aveva scritto in queste carte Anders Ostyerling, che poneva la Blixen al primo posto. Lo stesso fecero altri due membri del Comitato Nobel, Sigfrid Siwertz e Herman Gulberg. La maggioranza dunque - scrive il quotidiano - si era pronunciata in favore dell'autrice de 'La mia Africa'.
Ma l'ultimo membro, Eyvind Johnson, presentò un'obiezione particolare sostenendo che nel corso degli anni gli scrittori scandinavi erano stati premiati quattro volte in più rispetto a quelli di altri paesi, fra cui l'Italia. "E' accaduto raramente che l'Accademia Svedese abbia respinto le indicazioni fornite dal Comitato Nobel", ha detto al giornale Kjell Espmark, che oggi fa parte dell'Accademia. Secondo Espmark quest'obiezione risvegliò una cattiva coscienza ed infine, su proposta di Eyvind Johnson, il premio venne assegnato a Salvatore Quasimodo.







