Quote latte: Galan, si dimetta chi causa multe e sanzioni Ue
Berlusconi mi ha detto di fare quello che ho fatto
12 luglio, 19:43Correlati
BRUXELLES - Ministro si dimette? "Ma che dimissioni, si dimetterà chi causa multe e sanzioni europee all'Italia": così ha risposto ai cronisti il ministro per le politiche agricole, Giancarlo Galan al suo arrivo a Bruxelles al consiglio agricoltura. "Non mi dimetto, non vado a casa: se sono qui, oggi a Bruxelles, evidentemente il presidente del Consiglio Berlusconi mi ha detto di fare quello che ho fatto". Lo ha detto il ministro per la Politiche agricole, Giancarlo Galan, commentando la vicenda italiana delle quote latte. "Mi sarei probabilmente dimesso se, giovedì sera a casa di Berlusconi, prima del Consiglio dei ministri, lui mi avesse detto: 'Giancarlo lascia perdere, sai gli accordi, gli equilibri, chiudi un occhio, cosa cosa vuoi che sia una multa in piu' o una in meno, o ancora, non dire niente, trova una scusa per non andaré. Se Berlusconi avesse detto così, probabilmente a quest'ora, non sarei a Bruxelles, sarei a casa", ha argomentato Galan. Allora, ministro, hanno chiesto i cronisti, che cosa le ha chiesto Berlusconi? "Mi ha detto di fare quello che ho fatto, evidentemente. E là ho rivisto il Berlusconi del 1994, quando ha cambiato la vita di tutti noi".
"Bisogna tenere duro" sulla vicenda delle quote latte, "e spero che il Parlamento italiano abbia un minimo di dignità ": lo ha detto il ministro delle politiche agricole Giancarlo Galan, al suo arrivo a Bruxelles. Galan si è poi chiesto: "con quale credibilità un ministro può affrontare una battaglia come questa per la politica agricola comune. Con quale faccia si presenta in un consesso europeo quando in Italia deliberatamente i parlamentari della maggioranza vanno contro le norme europee?". "Oggi sono qui a Bruxelles" alla sessione ministeriale ha proseguito Galan, "per dare una sensazione di serietà alla presenza italiana a Bruxelles; mentre là difendono un piccolo manipolo di trasgressori". "Il guaio ora è - ha concluso Galan - che tutti in Europa vedono quel che facciamo noi e questo ci deve preoccupare".
MASSIMA FIDUCIA IN TREMONTI - Sulla vicenda delle quote latte il ministro alle Politiche agricole e alimentari Giancarlo Galan ha tenuto a sottolineare oggi a Bruxelles: "la mia massima fiducia va nel ministro Tremonti perché non credo che Tremonti abbia voglia di giocarsi la reputazione, autorizzando l'inserimento dell'emendamento" sulla posticipazione dei pagamenti delle multe per le quote latte.
TRATTORI IN MARCIA VERSO BRUXELLES - La collera degli agricoltori sarà ancora visibile oggi a Bruxelles. Dopo sei mesi di tregua, i produttori del latte manifestano oggi davanti alla sede della Commissione Ue dove è previsto l'arrivo di migliaia di agricoltori con i loro trattori. Da stamane la sede del Consiglio Ue, dove si tiene la riunione dei ministri agricoli dei 27, e il palazzo Berlaymont, sede dell'esecutivo europeo, sono circondati da cavalli di frisia per tenere a distanza i manifestanti e molti sono i poliziotti mobilitati. Alla manifestazione - indetta dall'European Milk Board (Emb) - saranno presenti anche oltre un centinaio di produttori italiani, partiti ieri sera da Brescia in due pullman. Li guiderà Roberto Cavaliere, rappresentante nazionale del Copagri e membro dell'Emb








