Oscar: la sedicesima volta di Meryl Streep
Nonostante record nomine l'attrice ha vinto solo due oscar
04 marzo, 12:40
dall'inviato Cristiano Del Riccio
LOS ANGELES, 4 MAR - L'attrice Meryl Streep è in lizza per la sedicesima volta per un Oscar. E' un primato assoluto che probabilmente non sarà mai battuto da nessun altro attore nella storia delle famose statuette. Ma se da una parte le sedici candidature - dalla prima nel 1979 per il film 'Il Cacciatore' (The Deer Hunter) alla più recente quest'anno per 'Julie & Julia' - sono un evidente omaggio alla straordinaria continuità delle interpretazioni ad altissimo livello della attrice sessantenne, dall'altra tendono ad oscurare un fatto meno positivo per Meryl Streep: la montagna delle sedici nomine hanno partorito il topolino di due sole vittorie.
L'attrice è infatti uscita solo due volte dalla cerimonia degli Oscar con una statuetta in mano: accadde la prima volta nel 1980 quando venne premiata (come attrice non protagonista) per la sua interpretazione in 'Kramer contro Kramer' e accadde di nuovo nel 1983 quando vinse nella categoria più importante (attrice protagonista) per il drammatico ruolo de 'La Scelta di Sophie'. Da allora la Streep è uscita sempre sconfitta, negli ultimi 27 anni, dalla battaglia degli Oscar. E molti veterani di Hollywood sono convinti che sia giunto il momento giusto per consegnare alla 'regina' indiscussa del cinema la sua terza statuetta.
Da notare che dopo avere fatto incetta di candidature all'inizio della sua carriera soprattutto per ruoli drammatici - in film come 'Il Cacciatore', 'Kramer contro Kramer', 'La donna del tenente francese', 'La scelta di Sophie' e 'Silkwood' - la versatile attrice si è abbandonata con gusto in questa fase della sua lunga carriera a ruoli in grado di mettere in risalto la sua vena ironica e comica: basta ricordare 'Il diavolo veste Prada' (che le dette la quattordicesima candidatura nel 2007), la commedia musicale 'Mamma Mia!' e quest'anno la commedia 'E' complicatò (dove è corteggiata da Steve Martin e Alec Baldwin) e il brillante 'Julie & Julia' che le ha fruttato la sedicesima candidatura per la sua esuberante interpretazione della 'regina dei fornelli' Julia Child, responsabile di avere introdotto le casalinghe americane ai piaceri della cucina francese. La Streep ha rivelato di essersi ispirata, nella sua interpretazione della originalissima gastronoma americana, anche a sua madre che aveva un po' dello spirito ribelle della Child.
Ma tra la Streep ed il suo terzo sospirato Oscar c'é di mezzo Sandra Bullock: l'attrice di 'Speed' ha conquistato a 45 anni la prima candidatura della sua carriera per 'The Blind Side', che racconta la storia vera di una donna bianca che adotta un ragazzo nero e lo spinge a diventare un campione di football americano, un film che è diventato a sorpresa un successo di incassi e che potrebbe trascinare la Bullock verso la vittoria dell' Oscar. Ma sarebbe una ingiustizia nei confronti della Streep che dopo 27 anni di sconfitte è pronta a ricevere la terza statuetta della sua carriera.







