Italiani pigri, in coda fra europei per sport
L'Italia, insieme a Bulgaria e Grecia è fanalino di coda, solo il 3% pratica attività fisica regolarmente
27 giugno, 19:22
ROMA - In sette stati dell'Unione Europea la maggioranza dei cittadini pratica regolarmente uno sport, ma negli altri 20 sono di più quelli che non fanno attività fisica o praticano un qualsiasi sport molto raramente. L'Italia, insieme a Bulgaria e Grecia è fanalino di coda con solo il 3% dei propri cittadini che fanno sport con regolarità. A dirlo, a parte i risultati al mondiale di calcio, è un indagine dell'Eurobarometro su sport e attività fisiva nell'Ue in un focus sul tema affrontato dal sito Epicentro dell'Istituto Superiore di Sanità.
Verso la fine del 2009, con la ratifica del Trattato di Lisbona, gli Stati membri dell'Ue si sono impegnati a incoraggiare lo sport attraverso il potenziamento delle strutture e delle occasioni sportive. Da allora lo sport è entrato a far parte delle politiche dell'Unione non solo per il suo ruolo fondamentale dal punto di vista del benessere e della salute, ma anche "per il suo alto valore sociale ed educativo". Così, per capire più a fondo il ruolo che lo sport riveste all'interno degli Stati membri, Eurobarometro ha fatto un'indagine 'Sport per la quale sono stati intervistati oltre 26 mila europei appartenenti ai 27 paesi membri.
La percentuale di europei che dichiara di praticare uno sport almeno una volta alla settimana e' pari al 40%, ma quelli che affermano di praticare una qualche forma di attività sportiva almeno una volta alla settimana è molto più alta (65%). Solo il 35% degli intervistati risponde di praticare raramente o di non praticare affatto alcun tipo di attività fisica. Dal sondaggio è emerso che gli uomini sono generalmente più sportivi delle donne, soprattutto tra i 15 e i 24 anni d'età.
La percentuale di persone che si dedica all'attività fisica tende a diminuire all'aumentare dell'età, ma nella fascia di età oltre i 70 anni coloro che praticano sport sono ancora più del 20%. Anche l'educazione, il reddito e la condizione familiare sono direttamente connessi alle abitudini sportive: la percentuale di persone che non fa movimento sale infatti al 64% tra coloro che hanno abbandonato gli studi entro i 15 anni, è del 47% tra coloro che vivono da soli e del 56% tra quanti denunciano difficoltà economiche.
I cittadini dei Paesi dell'Europa settentrionale tendono a essere più sportivi rispetto alla media europea. Sempre secondo il sondaggio, infatti, le persone che praticano sport "regolarmente" o "con una certa regolarità" sono il 72% in Finlandia e in Svezia, il 64% in Danimarca, contro il 40% della media europea.
Accanto ai Paesi nordici, nazioni "sportive" sono anche Irlanda (dove il 58% dei cittadini pratica sport almeno una volta alla settimana), Olanda (56%), Slovenia (52%) e Lussemburgo (51%). Al contrario, i cittadini dei Paesi dell'Europa meridionale praticano poca attività fisica e i fanalini di coda sono Bulgaria, Grecia e Italia, in cui i cittadini che praticano sport regolarmente sono solo il 3%.







