Trend donna militare, pratica, maschile
17 febbraio, 17:14Correlati
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di Gina Di Meo
NEW YORK - Dopo otto lunghi e intensi giorni New York ha detto addio alle passerelle e passa il testimone all'Europa. Neanche il tempo di attraversare l'oceano e via si riparte con Londra, a seguire Milano e Parigi. Anche se il cerchio non è completo, la settimana della moda a New York, che la si consideri o meno di serie B rispetto alle più blasonate passerelle europee, ha gettato il sasso per quelle che saranno le tendenze per il prossimo autunno/inverno 2012.
Dalle 90 sfilate al Lincoln Center alle circa 250 disseminate in varie location della città, il dato emerso è che si è visto un largo uso della pelle, dello stile militare e di modelli di ispirazione maschile il tutto per stuzzicare l'immaginario collettivo con una donna 'coperta' e che per questo diventa ancora più sensuale e provocante di una che mostra apertamente il proprio corpo. E' una donna che seduce per la sua forza e sicurezza. Lo si è visto sia alle sfilate meno clamorose sia a quelle dei grandi nomi. In cima alla lista Ralph Lauren che per i migliori capi della sua collezione si è rivolto ai lord dell'aristocrazia britannica. Trattandosi di New York non poteva mancare l'elemento praticità, di cui deve essere intriso l'abito pronto per essere indossato e dentro il quale sentirsi a proprio agio. Victoria Beckham ha sposato la causa per la sua collezione e nonostante la sua donna sia chic ed elegante deve anche stare comoda. Pratica, e non poteva essere altrimenti trattandosi di jeans, la prima collezione di Levìs alla settimana della moda di New York. Il gigante del denim ha fatto il suo ingresso ufficiale in passerella presentando la sua prima collezione globale. A livello di tessuti si è visto tanto cashmere plaid, pelliccia, pelle, cotone doppio, lavorazioni a maglia, pizzi e perfino ricami swarovski. Che c'é di nuovo trattandosi dell'inverno? La differenza in realtà la fanno gli 'strati', stratagemma che consente di indossare tutto assieme. Le modelle di Michael Kors ad esempio indossavano gilet di pelliccia su trench in pelle e sotto una sottoveste.
"Mescoliamo i tessuti - ha detto lo stilista americano prima della sua sfilata - mohair, plaid, tweed, pelliccia vera o falsa, raso, merletto". E protagoniste per un giorno in passerella anche le mamme, presenti e future, le quali hanno sfilato nel primo show in assoluto sulla moda fatta su misura per loro. 'Strut: The Fashionable Mom Show' ha visto giovani donne camminare spingendo un passeggino o con il pancione o ancora intente a lasciare i figli a scuola. "E' una cosa fantastica - ha detto la modella Lauren Jimeson, incinta di 37 settimane -l'idea è che si può essere mamme e allo stesso tempo essere alla moda". E l'idea è venuta per caso a due mamme, Melissa Gerstein, una delle protagoniste di 'Moms and the City', lo show in onda sulla Nbc e la blogger Denise Albert, non sapendo cosa indossare durante una serata in tivvù". La settimana della moda a New York è stata contraddistinta anche da un evento funesto, con la morte improvvisa durante la sfilata di Joanna Mastroianni di Zelda Kaplan, 95 anni e da oltre 40 anni presenza costante nella vita sociale newyorkese. L'anziana signora era seduta in prima quando si è accasciata sulle gambe della persona seduta accanto a lei. La New York Fashion Week ha portato alla città circa 100mila visitatori e tra le altre cose, e di certo non grazie alle modelle, ha fatto incrementare il giro di affari dei ristoranti di oltre nove milioni di dollari. Non si lamentano neanche gli albergatori con un più sei milioni ed i dettaglianti che hanno aggiunto circa sette milioni di dollari alle loro entrate.







