Percorso:ANSA.it > Spettacolo > News

Sophia Loren piange, la mia vita una favola

In tv la fiction omaggio a mamma Romilta, interpretata dalla stessa attrice

10 marzo, 18:41
Sofia Loren con l'attrice Margaret Made
Sofia Loren con l'attrice Margaret Made
Sophia Loren piange, la mia vita una favola

di Alessandra Magliaro

ROMA - Piange Sophia Loren, prima la voce s'incrina poi non riesce a trattenere le lacrime. "Scusate, si parla si parla ma le cose sono dentro di noi, non si dimenticano mai e non ci puoi fare niente", dice commossa l'attrice. In tv, domenica e lunedì su Raiuno, andrà in onda la miniserie La mia casa è piena di specchi, "un omaggio meraviglioso a mia madre Romilda Villani".

Ma la Loren non piange solo per quello, "questa - dice - non è una fiction, qui c'é la storia vera, quella della mia vita che è stata una favola meravigliosa". Settantasei anni a settembre, nonna di Lucia Sofia e Vittorio, una vita familiare cui non ha mai voluto rinunciare pur in una carriera artistica eccezionale, la Loren, elegante in tailleur nero e foulard al collo, in forma strepitosa, ha accettato, "non senza discussioni e difficoltà", di svelarsi, mettere in scena la sua vita, quella della madre e della sorella minore Maria. Dal libro omonimo di Maria Scicolone è stato liberamente tratto il film con la regia di Vittorio Sindoni che proprio la Loren ha voluto al timone. Lei interpreta donna Romilda, la scoperta di Tornatore Margareth Madé è la Loren ragazza, Enzo De Caro il gaglioffo Riccardo Scicolone, Gilda Laparhaja la sorella Maria.

"La vita di mia madre è stata infelice, sofferta, drammatica. Era una donna che amava la vita, fragile dentro, dura fuori, piena di temperamento eppure debole", racconta la Loren che spiega di aver detto sì pensando fosse giusto mostrare al pubblico "una storia di guerra, di fame, di elemosina, perché questo ha fatto mia madre per noi, battendosi per dare un nome alle figlie e un futuro fuori dalla miseria". Poi, nella sala Fellini di Cinecittà dove è stata mostrata alla stampa la prima puntata della miniserie evento, va in scena un duetto tra le sorelle Scicolone pieno di ironia ("da piccola eri bruttina" dice Maria a Sophia), umanità ma anche ricco di ricordi e ferite. Quasi una seduta psicanalitica in pubblico. Emerge prepotente la Sophia star che si commuove e piange ripensando alle fortune avute e la Maria che solo oggi si sente "libera di gestire la vita e fare quel che voglio". Maria Scicolone racconta di un'infanzia negata ("a 8 anni ero già un'adulta stanca"), senza il cognome del padre che non l'ha mai considerata sua figlia, senza la possibilità di studiare ("mi sono laureata a 38 anni ed è stato il successo più grande della mia vita"), "sotto torchio di mia madre che anche involontariamente a volte era cattiva", sposata all'uomo sbagliato (Romano Mussolini) che l'ha tradita pure durante le nozze, una vita che la stessa Maria non fa fatica ad ammettere essere stata di "luce riflessa, ma ne abbiamo passate talmente tante che anche con la luce riflessa mi è andata bene".

Ed emerge anche che ciascuna ha avuto una mamma diversa, "per me è la mamma che si è sacrificata, che mi accoglieva con melanzane e polpette, ero la sua rivincita, quello che lei, pur avendo vinto il concorso Mgm come sosia di Greta Garbo, non era riuscita per opposizione della famiglia a diventare", dice la Loren. Per la sorella Maria è invece la mamma da accudire, "delusa, tormentata, angosciata, sola, aggrappata a me". Per entrambe comunque questo film "é un sogno realizzato". Come ha sottolineato il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce, La mia casa è piena di specchi spicca per la sua verità di quadro di famiglia che "non tace su particolari non facili. A volta le biografie tv non si riescono a fare perché i parenti vogliono fare dei 'santini', qui al contrario si entra nella vita privata senza reticenze". E Enzo De Caro, cui tocca un ruolo scomodo, conclude "non è una storia di personaggi ma di persone, sentimenti veri e vicende senza tempo come l'abbandono da parte di un genitore". .

Top News

    • 21:02
    • 11 feb

    Liberati 3 sudcoreani rapiti in Sinai

    Erano stati presi ostaggio da banda di beduini
    • 21:02
    • 11 feb

    Liberati 3 sudcoreani rapiti in Sinai

    Erano stati presi ostaggio da banda di beduini
    • 20:46
    • 11 feb

    Siria:tregua ribelli-militari a Zabadani

    forze lealiste entrano in citta' dopo accordo con insorti
    • 20:20
    • 11 feb
    • ISLAMABAD

    Talebani smentiscono detenere Lo Porto

    Dopo rivendicazione rapimento cooperante italiano
    • 20:20
    • 11 feb
    • ROMA

    Liberalizzazioni:Pd,siamo in prima linea

    Si apre una settimana decisiva
    • 20:13
    • 11 feb
    • ROMA

    L.Elettorale:PD,no ostacoli insormontabi

    E'possibile fare passi avanti, non siamo su binario morto
    • 20:09
    • 11 feb
    • ROMA

    Governo: Casini, avanti con forza

    Vediamo i risultati di Monri che sono positivi
    • 20:07
    • 11 feb
    • ROMA

    Liberalizzazioni:Casini,stop emendamenti

    partito non siano taxi con cui frenare processo
    • 20:07
    • 11 feb
    • ROMA

    Liberalizzazioni:Pd, 10 proposte per dl

    Da banche a assicurazioni, Da farmaci a carburanti
    • 19:32
    • 11 feb
    • PRISTINA

    Kosovo, almeno tre morti in valanga neve

    Le operazioni di soccorso sono fortemente ostacolate da bufere